Dalle domande alla professione.
L’essere umano è affascinante e straordinariamente complesso. Me ne sono accorta presto: fin da piccola mi facevo molte domande a cui difficilmente sapevo dare una risposta, e dall’adolescenza la psicologia e le neuroscienze sono diventate il modo più naturale per cercarle.
Per questo ho scelto Psicologia all’università LUMSA di Roma e, dopo la laurea, ho continuato a formarmi: prima con un master di II livello in Psicomotricità, poi con la Scuola di specializzazione in Psicoterapia Funzionale.
«Quando ci ammaliamo è l’intero organismo che si ammala, non solo il corpo o la mente.»
Più approfondivo gli studi, più mi rendevo conto che conoscere la teoria non bastava: avevo bisogno di lavorare su me stessa, per diventare più consapevole delle mie dinamiche interne e del mio modo di stare in relazione. Ho così intrapreso un percorso personale lungo, a tratti tortuoso e profondamente arricchente.
Il master in Psicomotricità e la specializzazione in Psicoterapia Funzionale mi hanno avvicinata al pensiero della complessità e all’idea che mente e corpo non siano due realtà separate, ma un’unica identità.
Negli anni ho lavorato anche nei contesti educativi e scolastici, accanto a bambini, ragazzi e famiglie: un’esperienza che mi ha insegnato quanto contino l’ascolto, l’autonomia e la relazione. È lo sguardo con cui oggi accolgo ogni persona che entra nel mio studio.